Miriam Troianiello - miodottore.it

Neuropsicomotricità

La  neuropsicomotricità è una forma d’intervento riabilitativo che mira a riorganizzare il giusto equilibrio tra le funzioni motorie, neuropsicomotorie, affettive, cognitive e neuropsicologiche, tramite l’utilizzazione privilegiata dell’attività motorio-corporea e relazionale per il raggiungimento del massimo livello di benessere e recupero del bambino.

Il neuropsicomotricista o terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva è una figura professionale, che appartiene al novero delle professioni sanitarie. Svolge attività di abilitazione, di riabilitazione e di prevenzione nei confronti delle disabilità dell’età evolutiva (fascia di età 0 – 18 anni) nelle aree della neuro- psicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo.

Sostiene le abilità del bambino all’interno di un percorso specifico e individualizzato in ambito educativo-preventivo e terapeutico. Si tratta di un percorso di crescita complesso e articolato reso possibile, da un lato, dalla progressiva maturazione di strutture neurobiologiche che riescono ad organizzare le esperienze in sistemi di complessità crescente e, dall’altro, dalla progressiva acquisizione delle abilità emergenti.

Tali abilità, rendendo possibile l’agire e l’interagire con e sull’ambiente, permettono al bambino di effettuare quelle esperienze critiche per la realizzazione del suo percorso di crescita.

Quando i bambini stanno tranquilli hanno fatto qualcosa di brutto.
(George Herbert of Cherbury)