Miriam Troianiello - miodottore.it

Terapia attraverso l’E.M.D.R.

La terapia attraverso l’E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio evidenced based, ossia validato attraverso numerose ricerche scientifiche, che consente al paziente di elaborare in modo adattivo le esperienze negative (basandosi sul modello dell’AIP Adaptive Information Processing) e ripristinare uno stato di regolazione emozionale e benessere.

Obiettivo di tutti gli approcci psicoterapeutici è consentire al paziente (bambino o adulto) di sperimentare una condizione di sicurezza. Il nostro Sistema Nervoso è infatti predisposto per ricercare continuamente tale condizione anche quando un evento negativo e/o traumatico (es. un lutto, una diagnosi di malattia, esperienze disfunzionali in ambito familiare, situazioni complesse sul piano lavorativo) ci fa perdere tale stato.

Quando si vive una esperienza traumatica e dolorosa, il ricordo di quel vissuto traumatico si congela e non si riesce ad elaborare. Questo ricordo continuerà a cortocircuitare nel nostro cervello generando ansia e una serie di sintomi spiacevoli.

L’EMDR consente con la stimolazione bilaterale alternata attraverso i movimenti oculari (mentre il soggetto è concentrato contemporaneamente sul “ricordo, i movimenti oculari, le sensazioni corporee e quelle emotive) di attivare gli emisferi celebrali in modo tale da sbloccare il ricordo e rimetterlo “in circolo”, stimolando la formazione di nuove connessioni neurali e quindi nuovi significati utili. I traumi di un individuo possono essere molteplici, più o meno complessi, e mostrarsi a livello sintomatologico con diverse manifestazioni emotive e corporee. Inoltre un trauma vissuto in età evolutiva può generare problematiche anche a distanza di molti anni, per tale motivo dunque più l’intervento terapeutico è precoce e più diventa risolutivo.

L’EMDR consente all’individuo di ripristinare uno stato di regolazione emozionale non solo in relazione al passato ma soprattutto nel presente e rispetto al futuro.

“Il Trauma lascia il segno nel corpo.”
Van der Kolk

Dott.ssa Linda La Salvia

La dottoressa Linda La Salvia è psicologa e psicoterapeuta iscritta all’Albo degli Psicologi del Lazio (N° 13521).

Nel suo percorso formativo ha conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università “La Sapienza” e si è formata in Psicoterapia Sistemico Relazionale presso l’Isituto di Formazione e Consulenza Sistemica IefCos. Ha poi completato la sua formazione clinica nell’area della psicotraumatologia in Terapia E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) presso l’Associazione EMDR Italia e in ambito giuridico come Consulente Tecnico Psicologo Forense (CTP) presso l’Istituto Dedalus.

Ha partecipato a ricerche e stesure di articoli e libri nell’ambito della Neurospichiatria Infantile. È stata Professoressa a contratto presso l’Università degli Studi “G. Marconi” dove ha insegnato Psicofisiologia Clinica. Ha svolto la maggior parte del suo lavoro presso Centri di Riabilitazione del territorio occupandosi della fase diagnostica delle patologie dello sviluppo e del supporto psicologico al bambino ed alla famiglia. Presso lo studio si occupa dell’inquadramento diagnostico dei pazienti, in particolare delle Valutazioni Neuropsicologiche e Psicodiagnostiche del bambino e del supporto psicoterapeutico individuale, di coppia e familiare.

Il Trauma lascia il segno nel corpo.
(Van der Kolk)

Alla fine di una o più sedute, le connotazioni negative legate al ricordo svaniscono
e vengono sostituite con sensazioni neutre, se non positive.